Xml.com pubblica un’introduzione a STX, un modello di trasformazione di pagine XML, che invece di basarsi su un’esplorazione del modello de documento è basato su eventi.
Vantaggi e svantaggi dei due approcci sono analoghi a quelli del DOM rispetto a SAX.
STX non è uno standard: per ora ha solo una “casa” su Sourceforge, ma, se l’approccio ha senso, non si vede perché non debba essere adottato dal W3C.

XML.com: An Introduction to Streaming Transformations for XML This article introduces Streaming Transformations for XML (STX), a template-based XML transformation language that operates on streams of SAX events. STX resembles XSLT 1.0, the tree-driven transformation language for XML, but STX offers unique features and advantages for some applications.

Annunci

Autore: cosmic53

I have been into compilers and device drivers in the 80's, I have helped building the public Internet in Italy in the 90's. I have always loved programming languages and languages in general, writing about . Now I am into mobile apps. I am also a trained musician with a degree in jazz music. I play guitar, bass and flute.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...