alphaWorks : Web Services PMT: Se il Web diventa (anche) un bacino di servizi, di componenti che possono essere utilizzati per comporre applicazioni, occorre un linguaggio che faccia da collante.
Questo è tanto più difficile nel livello intermedio, dato che esistono già parecchi esempi di linguaggi per lo sviluppo rapido che partono dalle interfacce utente (alla Visual Basic).
Uno degli sforzi in questo senso è il WSFL (Web Services Flow Language) un modello in cui trova posto la composizione di servizi, la sequenza di chiamata e il modo in cui i dati migrano all’interno della composizione, dall’origine alla destinazione finale.
Esiste anche uno strumento di disegno, Web Services PMT (Process Management Toolkit).
“Composing Web services allows the choreographing of and adding control logic to a set of Web services in a business process, which is then executed under the control of a process management system. Not only Web services can be choreographed, but also other software components, such as Java programs, so that intranet and Internet components are combined. Complex Web services with the characteristics of a process can be created by simply modeling the business process and publishing it as Web service. “

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...