Ant, una necessità per i grandi progetti

Ho scritto una breve introduzione a Ant perché nonostante il tool sia onnipresente forse non è così in primo piano nella percezione degli sviluppatori.

In realtà, strutturare un progetto con Ant è il primo passo verso libertà e organizzazione.

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La sicurezza di Java

Java ha una eccellente reputazione per quanto riguarda la sicurezza. Fino dalla nascita, infatti, gli architetti del linguaggio e dell’ambiente operativo si sono posti il problema di scongiurare la possibilità di creare virus, cavalli di Troia o altro software dannoso usando il linguaggio creato da Sun.

La cultura aziendale di Sun per quanto riguarda le reti è una delle più antiche nel mondo dell’informatica. Il fenomeno della diffusione di massa di virus aveva già una decina di anni all’epoca della nascita di Java, quando ancora il mezzo di propagazione principale era l’infezione di dischetti da 360 Kbyte.

Era logico, quindi, prevedere che la propagazione dei virus avrebbe avuto un impulso straordinario con il progresso dell’interconnessione mondiale di computer permesso da Internet, in fin dei conti, il primo virus conosciuto per la capacità di propagarsi in rete era del 1970, dieci anni prima della nascita di Windows e venticinque anni prima dell’uscita di Java.

Dato che Java si proponeva come un ambiente di esecuzione ideale per le applicazioni costruite sopra il browser e diffuse attraverso la rete, il problema della sicurezza dell’ambiente di esecuzione è stato posto in cima alla lista delle priorità fin dall’inizio.

Il problema della sicurezza è stato affrontato con tecniche radicali e innovative traendo vantaggio anche dall’architettura dell’ambiente di esecuzione di Java, basata su una macchina virtuale.

Queste tecniche vanno oltre il concetto tradizionale, di proteggere il computer dagli utenti.

 (segue)