Tutto funziona per bene fino a che succede una combinazione di fattori che fa corrompere dati critici e manda a picco il programma. Un debugger che permette di andare indietro nel tempo e vedere perché una variabile ha cambiato valore, quando, che valore aveva prima è sempre stato un sogno per chi deve tracciare quegli errori impossibili. Adesso c’è uno strumento del genere:

http://java.sun.com/features/2002/08/omnidebug.html

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Se ci si occupa di applicazioni basate su un calendario probabilmente vale la pena di tenere un occhio aperto su queste specifiche rilasciata dalla IETF
per un protocollo per lo scambio di eventi in formato iCalendar fra applicazioni.

Il progetto Liberty finalmente inizia a rilasciare specifiche su cui potersi basare per prendere delle decisioni sulle strategie prescelte per l’autenticazione degli utenti.
Sicuramente l’unificazione dell’identità attraverso server diversi è un valore per gli utenti. Si può così essere riconosciuti da Amazon o da Yahoo sulla base di un documento personale piuttosto che di un pass rilasciato da una singola azienda e valido solo al suo interno.
Microsoft ha proposto una soluzione con Passport. Il problema è solo nel fatto che non è possibile che una singola azienda autentichi tutti gli utenti del mondo.
La soluzione sarà probabilmente il risultato della federazione di diverse autorità nazionali, come avviene per i passaporti nel mondo reale.
Il valore di Liberty sta nella disponibilità di almeno una soluzione completamente aperta.

Beh, è stato un lungo periodo di silenzio dovuto alla chiusura dell’accesso FTP gratuito di Geocities, ma adesso eccomi di nuovo qua con un nuovo piano di hosting e una presenza più efficace come proxybar e basta. A risentirci presto.

XSLT non è un linguaggio semplice o leggibile, ma è un linguaggio di programmazione a tutti gli effetti.
L’articolo apparso su xml.com mostra come costruirsi i propri tag e migliorare la separazione fra formato deil file XML e struttura della trasformazione XSLT.
Il trucco sta nel modo in cui si cambiano le regole di default, quelle che copiano l’input sull’output.

da XML.com

Riesce sempre difficile descrivere a chi non lo conosce che cos’è un blog. Un blog è un sistema di publishing per le persone che non sanno nemmeno che cosa diavolo possa essere un sistema di publishing ma ne hanno bisogno.
Basta scegliere un template grafico e scrivere quello che si vuole pubblicare.

Cold Rooster è un sito gestito dal gruppo di MSDN che si occupa della documentazione dei servizi SOAP e contiene tutta la documentazione di progetto e i sorgenti dei servizi che offre.
Il servizio Favorites permette di gestire i bookmark HTML via SOAP, Web Storage è la gestione di un Web folder.
Dopo la registrazione si può utilizzare direttamente il servizio Favorites. Il servizio Web Storage richiede l’installazione di un client.
Si tratta, insomma, di un punto di partenza rapido per entrare nella documentazione di servizi SOAP di Microsoft e sperimentare concretamente con SOAP.

Cold Rooster Home

Wow! Questa può essere la fine di tutti i mal di testa con la sincronizzazione fra PC e palmare e la difficoltà di creare applicazioni per il proprio palmare.
Un sistema palmare con Linux e Java prodotto da Sharp. Ha anche una tastiera retrattile.
Registrandosi sul sito riservato agli sviluppatori si può ordinare la propria copia per iniziare a produrre applicazioni per il Linux tascabile.
Adesso calmatevi, fate un bel respiro e cliccate qua sotto.

Welcome to Sharp’s Developer Alliance Program

Come promesso Microsot ha aperto un percorso evolutivo per gli utenti di VisualJ++, un prodotto che l’azienda di Redmond non può continuare a manutenere per l’accordo con Sun che ha posto fine al contenzioso fra i proprierari della tecnologia Java e il fornitore del sistema operativo più diffuso del mondo.
I programmi prodotti con Visual J# gireranno esclusivamente sulla piattaforma .NET, dato che Microsoft non ha una licenza per l’ambiente run time di Java.
Di Java in Visual J# rimane la sintassi e l’ambiente di supporto run time originario in versione .NET.
Gli sviluppatori che passano al nuovo ambiente ne avranno comunque dei benefici perché potranno utilizzare tutte le classi del framework .NET nei loro programmi.

Microsoft Visual J# .NET Beta 1