Lenti a contatto multifocali

Quando si inizia a avere un po’ di esperienza (mettiamola così) è fatale cominciare a essere un po’ presbiti. Si inizia a allontanare il libro, spostare indietro il monitor fino al punto di rottura, quando il libro e il monitor sono troppo lontani per essere letti bene, la data sull’orologio è solo un’idea e leggere gli SMS è quasi impossibile.

La soluzione sta in un paio di lenti multifocali, dicono gli ottici. Gli diamo retta e pieni di entusiasmo facciamo la fatica di abituarci al primo occhiale multifocale.Abiturarsi significa imparare a muovere la testa su e giù come un pollo e a non cadere dalle scale, che sono messe a fuoco attraverso la porzione di lente con la focale per l’uso da vicino. Nemmeno le lenti multifocali però sono la soluzione. Continua a leggere

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Lenti multifocali, uno studio interessante

L’esperienza con le lenti a contatto multifocali continua, in questo momento con le Bausch and Lomb di cui ho parlato in questo articolo, quelle della serie Pure Vision.
A quanto pare ci sono anche alternative ancora più sofisticate alla scelta di lenti multifocali corrette per la propria presbiopia, per esempio queste diapositive (Ppt) illustrano schemi di accoppiamento di lenti multifocali con potere diverso per coprire uno spettro più ampio di distanze di visione.
Io per ora non vedo la necessità di cercare una soluzione più complessa, ma comunque le diapositive sono interessanti.

Lenti multifocali Bausch and Lomb

Avevo parlato delle vicissitudini di un ipermetrope che comincia a diventare presbite ma non vuole rinunciare alla massima qualità di visione e comodità in questo articolo.
Adesso ci sono aggiornamenti: sto provando delle lenti nuove, di Bausch and Lomb grazie alla cortesia di Eyes Online, che mi ha inviato due campioni. Continua a leggere