Un pitone nel telefono

Sul sito di sviluppo di Nokia c’è un ottimo interprete Python.

Ne ho parlato nel numero 194 di PC Professionale (pdf) mostrando passo per passo come installare l’interprete e lavorarci con un computer con Windows.

Secondo me Python è estremamente interessante sul telefono perché non ha la complessità dell’ambiente di sviluppo C per S60 e nemmeno il peso della piattaforma Java j2me.

 

Una connessione bluetooth all'interprete in esecuzione sul telefono
Una connessione bluetooth all'interprete in esecuzione sul telefono

Lavorare con Python è semplice: si avvia l’interprete sul telefono e ci si connette con il pc attraverso una connessione bluetooth. Anche con il Mac è facilissimo collegarsi, come è spiegato per passi in queste slide in Inglese e in questa pagina in Italiano.

Nonostante questo mancano progetti semplici e funzionali in Python. Per esempio non mi dispiacerebbe creare un listener che analizza gli sms in arrivo e azzera la rubrica, il calendario e tutti gli altri dati personali. Sarebbe un’applicazione interessante in caso di furto, forse con qualche potenziale commerciale.

Sui telefoni dotati di gps si potrebbe anche attivare l’invio di un sms con la posizione ogni ora.

 

Ecco alcuni indirizzi utili per approfondire l’argomento:

 Il Wiki di Nokia dedicato alla piattaforma Python:

http://wiki.opensource.nokia.com/projects/PyS60

Il sito per sviluppatori di Nokia:

http://forum.nokia.com

Python per Nokia Serie 60:

http://sourceforge.net/projects/pys60

Putools, un ambiente a riga di comando completo e funzionale:

http://people.csail.mit.edu/kapu/symbian/python.html

A volte un programma ti sorprende

Il vecchio N-Gage ha dato segni di stanchezza e il suo display è abbastanza illeggibile. L’uso normale del telefono è abbastanza scomodo e leggere o scrivere messaggi è quasi impossibile.

Di conseguenza, ho approfittato dell’offerta di TIM e ho preso un Nokia N70, che sarà scalato dal mio traffico in modo praticamente inavvertibile nei prossimi due anni, a meno che non perda il vizio di tenere i contatti.

Il Nokia N70

Il cambio del telefono è un cambio di identità: le nostre abitudini nel trattare un pezzo importante della nostra vita di relazione. Gli automatismi con cui si risponde o si declina una chiamata, il modo in cui si compone un messaggio, la comodità della tastiera, la configurazione delle suonerie e degli avvisi. Tutte cose a cui possiamo avere dedicato attenzione una volta e non abbiamo tanta voglia di riprendere in mano.

In effetti, questo è vero in generale: nessuno vuole tornare a essere un principiante, ma questo ci rende conservatori. Più dettagli li troviamo su un blog post di Kathy Sierra.

Un altro trauma da separazione è la perdita della rubrica, del calendario. In uno smartphone gli indirizzi non sono registrati nella scheda sim, quindi cambiando telefono se ne va la nostra rubrica e, se li abbiamo inseriti, tutti i nostri appuntamenti nel calendario.

Complimenti quindi al primo telefono, fra quelli che ho avuto, che si pone questo problema e te lo risolve brillantemente, senza neanche fare intervenire un PC.

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